Itinerari in Toscana, cosa vedere e piatti tipici da gustare

12 gennaio 2017 - FIRENZE (FI)

Lasciate alle spalle le festività natalizie, è tempo di ritornare alla normalità, ma il freddo di questi giorni è un caldo invito a considerare weekend di assoluto relax. Sono tanti, ad esempio, gli itinerari in Toscana che possono soddisfare non solo il desiderio di vedere luoghi incantevoli, ma anche di deliziare il palato, assaporando piatti tipici della tradizione.
 
LUCCA
 
Partendo dal nord della Regione, vi invitiamo a visitare Lucca, famosa non solo per i suoi monumenti storici, ma anche per le innumerevoli opere d’arte racchiuse nella cinta muraria cinquecentesca. Sicuramente, tra tutti i luoghi da visitare, il più famoso è la Torre delle Ore. Alta circa 50 metri, bisogna salire per ben 207 scalini per poter ammirare la città dall’alto. Avvolta da un mistero che dura ormai da diversi secoli, la Torre delle Ore sembra racchiudere tra le sue mura il segreto della dipartita di Lucida Mansi, nobildonna italiana, che strinse un patto con il Diavolo, pur di rimanere giovane e bella. Ancora oggi, diverse persone dicono di aver visto il fantasma di Lucida aggirarsi nel palazzo di Villa Mansi, altro luogo che vi consigliamo caldamente di visitare. Per quanto riguarda il pernottamento, suggeriamo l’agriturismo A Casa del Tosi, immerso in un’area verde, dove è possibile vivere a contatto con la natura. Tra i piatti tipici lucchesi, non possiamo non suggerirvi – date le temperature piuttosto rigide – una calda minestra di farro, magari accompagnata dal buccellato, famoso pane dolce con uvetta sultanina  e anice.
 
FIRENZE
 
In generale, chi programma una gita fuori porta in Toscana, la prima meta che considera è Firenze. Culla del Rinascimento e patrimonio dell’UNESCO, questa città è una totale full-immersion nella storia dell’arte: tra ville medicee, musei e monumenti, sicuramente occorre più di un weekend per visitarla tutta. Per chi desidera trascorrere una mini-vacanza in totale relax, consigliamo l’Agriturismo Michelangelo: si tratta di un bellissimo casale del 1200, ristrutturato e immerso nel verde e sembra proprio che lo stesso Michelangelo abbia soggiornato tra le sue stanze. Tra i piatti tipici della zona, la gustosa ribollita - magari accompagnata da crostini di pane - la trippa alla fiorentina e, ovviamente la bistecca alla fiorentina.
 
GROSSETO

E’ uno dei pochi centri urbani che conserva ancora (e quasi intatta) l’antica cinta muraria: Grosseto si affaccia sul mare ed è una meta “perfetta” sia per i viaggiatori d’inverno, che per quelli affezionati alle gite estive. Dal Duomo alla Chiesa di San Pietro, passando per Palazzo Aldobrandeschi, Grosseto merita una visita approfondita: consigliamo anche di dare una “sbirciatina” alla Torre di Collelungo, tra le meglio conservate di tutto il litorale. In questa zona desideriamo suggerirvi di pernottare presso il Borgo di San Giuliano: l’azienda agricola può accogliere fino a 8 ospiti, che vivranno un’esperienza davvero unica nel cuore della Maremma Toscana. Con le temperature rigide di questo periodo, fatevi una bella scorpacciata di acquacotta, gustosissima zuppa calda realizzata con le verdure di stagione.
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