Alla scoperta dell'enogastronomia dell'entroterra campano

14 ottobre 2015

La Campania è una delle regioni italiane a più alta vocazione enogastronomica, dalla pizza alla mozzarella, passando per albicocche, mele, castagne e pregiati vini. La scoperta di tutti i prodotti tipici campani richiederebbe una ricerca lunga e approfondita, per questo abbiamo selezionato per voi alcune tra le prelibatezze meno conosciute, per un viaggio all’insegna dei sapori più veraci della Campania.


L’Irpinia è una zona dell’entroterra campano molto ricca dal punto di vista enogastronomico: dal prosciutto di Venticano, un crudo stagionato tipico delle Terre d’Irpinia, al tartufo nero di Bagnoli Irpino, fino alla castagna di Montella IGP. Per un piacevole weekend alla scoperta dei sapori locali, vi suggeriamo di soggiornare a Nusco, presso l’azienda agricola Nonna Rosina, immersa nel verde della valle dell’Ofanto. La struttura può ospitare fino a 12 ospiti, è dotata di 16 postazioni attrezzate per sosta camper e ristorante da 70 posti a tavola. Tra le specialità che potete gustare ci sono i mugliatielli, piatto tipico fatto con interiora e frattaglie di agnello lattante, e pizza casareccia preparata in forno a legna. L’azienda svolge inoltre attività di fattoria didattica e corsi per la produzione di pasta e pane fatto in casa. A pochi km da Avellino raggiungiamo Cesinali e l’azienda agrituristica La Candina del Nonno. L’agriturismo può accogliere fino a 8 ospiti e offre nel proprio ristorante i piatti della tradizione campana, dalla maccaronara, primo tipico della cucina irpina, alla pasta cecatielli e fagioli, il tutto accompagnato dai vini locali, come il Fiano di Avellino DOC.


Il nostro itinerario prosegue nella provincia di Caserta, presso l’agriturismo Le Campestre a Castel di Sasso. Qui potete assaporare la cucina locale, in particolare la zuppa di ceci, fagioli e castagne, cotta int’ a ’na pignàtta e creta ncopp o ffuoco. L’azienda può ospitare fino a 6 ospiti e ha disponibilità di 80 posti a tavola. Proseguendo verso nord, si trova Caianello e l’azienda agricola Al Centimolo, che coltiva prevalentemente ciliegie, pesche, percoche, nettarine, castagne e melannurca IGP, una delle varietà italiane di melo più conosciute e apprezzate in assoluto, definita infatti la regina delle mele. L’Agriturismo, luogo ideale per assaporare la cucina casertana a km 0, si presta a ospitare feste, matrimoni, comunioni e cerimonie in genere e il ristorante può accogliere fino a 35 persone.