Delizie lombarde: itinerari del gusto tra Milano e Cremona

07 agosto 2015

Il prossimo 12 agosto ci sarà un appuntamento imperdibile ad Expo 2015: siete tutti invitati, infatti, a partecipare ad un viaggio, attraverso il cuore dolce della Lombardia. Alla presenza di Igino Massari, il Maestro italiano dei dolci, si percorrerà la storia gastronomica di un trittico di dolci lombardi dalla storia antichissima: Panettone, Bossolà e Persicata.
Viaggiare in Lombardia, dunque, significa scoprire gusti tradizionali, ma anche nuovi - rivisitati per occasioni speciali - anche se i dolci della tradizione rimangono comunque inalterati nel tempo.
Milano è la città del Panettone: tutelato dal 2005 attraverso una disciplinare, questo dolce tra leggende e storia vera sembra sia nato intorno al IX secolo. A pasta morbida e con i tradizionali canditi, oggi viene prodotto in diverse varianti che vale la pena assaggiare. Per chi volesse partecipare all’evento in programma ad Expo, consigliamo la Cascina Battivacco: l’azienda accoglie i propri ospiti in confortevoli stanze; in questa struttura non è prevista la ristorazione e quindi consigliamo di provare gli autentici sapori lombardi, in una delle tante trattorie nelle vicinanze.
 
A Brescia e dintorni sono famosi la Bossolà e la Persicata: il primo, come il Panettone, è tipico del periodo natalizio, a forma di anello che, una volta raffreddato, va spolverato con abbondante zucchero a velo. Altro dolce tipico di Brescia è la Persicata: simile ad una gelatina, in realtà si tratta di confettura solida - in questo caso confettura di pesche – anche questa cosparsa di zucchero.
Brescia è conosciuta anche per il gustoso Risotto alla Pitocca (con delizioso pollo) e la Panada. Per assaggiare piatti come pasta fresca con salmì e il brasato di cinghiale suggeriamo di andare presso l’agriturismo La Ruer Verda, che si trova a pochi chilometri da Brescia e offre alloggio vista lago e cucina tipica del luogo.
 
Anche Cremona è culla di tradizioni culinarie: patria del dolcissimo torrone fin dal 1400, è una città che offre davvero tantissimo ai palati più esigenti. Qui è d’obbligo assaggiare la mostarda di frutta, accompagnata da bolliti misti come il salame da pentola e il cotechino. L’Agriturismo San Carlo, oltre ad accogliere ospiti nelle sue 6, confortevoli camere, offre nel suo ristorante salumi locali tipici, uova farcite in bellavista con misticanza croccante, sformatino di piselli e pancetta e gli immancabili tortelli alle fave e pecorino al burro fuso e timo.