Mercato Circo Massimo Roma, la protesta si estende sul web

da: 11 febbraio 2017 - a: 13 febbraio 2018 - ROMA (RM)

Contro la chiusura del mercato contadino al Circo Massimo disposta dal Comune di Roma, si estende la protesta con presidi e blitz non stop organizzati dagli agricoltori. In tutta la città, non si ferma la raccolta di firme a sostegno del mercato da parte dei cittadini che hanno già aderito in migliaia, ma anche una tempesta di tweet con l’hashtag #giulemanidalmercato e l’avvio di diverse mail all’indirizzo del Sindaco Virginia Raggi e dell’Assemblea capitolina. Lo si rende noto nel ringraziare per l’esplicito sostegno ricevuto dal Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina all’Assessore all’agricoltura del Lazio Carlo Hausmann, dalla Federconsumatori all’Adusbef fino al Codacons, ma anche esponenti politici di tutti gli schieramenti e soprattutto di tantissimi cittadini romani, dei sostenitori dell’agricoltura italiana, del chilometro zero e del Made in Italy.
 
Cogliamo positivamente anche le aperture che vengono dal Comune, ma continuiamo la battaglia per consentire agli agricoltori di riprendere serenamente al più presto la propria attività, senza rischiare pesanti multe. La decisione del Comune ha già provocato la perdita di quintali di prodotto fresco rimasti invenduti, perché non è stato possibile aprire i banchetti, ma rischia di rovinare intere famiglie contadine che hanno investito la propria attività e quella dei propri figli nel mercato. A perderci è in realtà la Capitale, il Lazio e l’Italia intera che con il mercato ha inaugurato un nuovo modo di promuovere l’economia locale e il consumo consapevole.
 
Il mercato dei contadini di Campagna Amica è una vetrina del vero Made in Italy agroalimentare, ma anche un modello di commercio sostenibile in equilibrio tra produttori e consumatori per la valorizzazione del territorio. Un punto di riferimento per la spesa dei cittadini romani e dei turisti italiani e stranieri, con milioni di visitatori in questi anni. Dopo essere stato salvato al degrado e abbandono in quasi un decennio di lavoro degli agricoltori il mercato è diventato un patrimonio storico e culturale unico dove è possibile conoscere e apprezzare le autentiche tradizioni enogastronomiche locali direttamente dai contadini, allevatori e pastori che le hanno conservate da generazioni nelle campagne di Roma, che è anche il comune agricolo più grande d’Italia.
Calcola il percorso
Calcola il tuo percorso