Vince il turismo senza paure: è boom per le vacanze green

da: 20 gennaio 2016 - a: 20 gennaio 2026 - AREZZO (AR)

Il viaggio green piace. Eccome se piace. A testimoniarlo sono dati recenti: l’agriturismo rappresenta un business per l’Italia da oltre 12 miliardi di euro. E aumenta del 4,1% il numero degli agriturismi presenti nel nostro Paese. Secondo la ricerca, i  viaggiatori amanti della vacanza in campagna sono circa 5 milioni e scelgono questo tipo di struttura in particolar modo per l’ospitalità familiare (45,2%) e la buona cucina (24,2%).
Il presidente di  Coldiretti Toscana e Arezzo, Tulio Marcelli, nel tracciare un bilancio della vacanza verde, sottolinea che “siamo di fronte ad una tendenza che è stata alimentata dalle condizioni climatiche favorevoli ed anche dalla ricerca di tranquillità di fronte ai timori a seguito dei recenti attentati terroristici, ma anche da una maggiore sensibilità ambientale, che sta portando alla riscoperta di un turismo sostenibile e a Km 0,  con mete da raggiungere senza spendere troppo. Ma non solo, complice anche un rinato interesse per il turismo enogastronomico e per una crescente attenzione per il cibo e le tradizioni culinarie locali”.
 
“Il successo del turismo ecologico e ambientale è quindi dovuto – prosegue Marcelli - ai costi contenuti, all’elevato valore educativo e alla pluralità di mete disponibili, senza dover percorrere grandi distanze, e leader del settore è ancora una volta la Toscana, destinazione ambita sia dal turista italiano che straniero con il 54% delle presenze”.
“Un risultato eccellente – spiega il direttore di Coldiretti Arezzo, Mario Rossi -  che si registra anche in provincia di Arezzo, visto che nel nostro territorio l’agriturismo è storicamente radicato con circa 450 strutture, delle quali più della metà sono Coldiretti. Siamo quindi ad un totale di circa 6 mila posti letto, la media è di circa 13 posti letto a struttura, vale a dire il 12% del totale regionale”. “In media ogni anno - spiega ancora Rossi - si registrano circa 50 mila arrivi in agriturismo e cioè più o meno il 10% del totale delle richieste in Toscana, e anche quest’anno i primi risultati, ancora ovviamente provvisori in riferimento al totale 2015, sono in linea”.
“L’offerta dell’agriturismo ad Arezzo - sottolinea  il Direttore Rossi - si caratterizza per la sua ampia diversificazione: quasi la metà delle aziende si trova in zone collinari, mentre le rimanenti sono diffuse sul territorio, molte delle quali in montagna, pianura e vicino a città d’arte. Il punto di forza delle aziende agrituristiche è proprio la possibilità di offrire servizi diversificati, che richiamano gli amanti della buona cucina come gli appassionati di escursionismo, di storia e delle tradizioni enogastronomiche e culturali”.

Altro dato positivo che testimonia l’impegno diretto e continuo di Coldiretti Arezzo nel settore, riguarda Terranostra che ha fatto segnare un successo crescente di consenso tra le aziende, importante nel cammino dell’ulteriore rilancio di un settore che rappresenta il vero motore della vacanza Made in Italy. Terranostra, infatti, è l’associazione per l’agriturismo, l’ambiente e il territorio di Coldiretti e tutti i giorni è vicina alle aziende per promuovere, sostenere e diffondere l’esercizio del vero agriturismo e la valorizzazione dell’ambiente rurale, facendo anche da guida nella promozione della multifunzionalità aziendale. 
L’attività programmatica di Terranostra Arezzo anche per il 2016 sarà naturalmente collegata alla più ampia sinergia con le attività di Coldiretti e orientata all’affermazione del progetto della Filiera agricola tutta italiana e dell’accoglienza di qualità.
Terranostra è oggi un punto di riferimento quotidiano per le imprese del settore a cui l’associazione fornisce anche senza sosta formazione, informazione, assistenza, consulenza e promozione del singolo agriturismo e del comprensorio e per i consumatori che, dall’associazione, si sentono tutelati e garantiti.
 
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